Il volume «Considerato la pestifera voragine et pessimo verme dell’usura» Tra teoria e prassi: alle origini dei Monti di Pietà di Arezzo, Firenze, Pistoia e Prato di Paola Pinelli rappresenta una nuova e importante pubblicazione scientifica che getta luce sulle origini e sullo sviluppo dei Monti di Pietà in quattro città toscane.
Il titolo del volume riprende una delle espressioni più efficaci utilizzate nella predicazione francescana per stigmatizzare il ricorso dell'usura: una «pestifera voragine» e un «pessimo verme» che divorava le risorse delle classi più povere della società medievale. Proprio per combattere questo fenomeno nacquero a partire dalla seconda metà del Quattrocento i Monti di Pietà. L'autrice, Paola Pinelli, docente di Storia economica presso l'Università degli Studi di Firenze, offre un'analisi dettagliata che intreccia teoria economica e prassi quotidiana, restituendo la complessità di un fenomeno che segnò profondamente la storia sociale ed economica del tardo Medioevo e della prima età moderna e il panorama creditizio cittadino. Lo studio si concentra sui Monti di Pietà di quattro città toscane, Arezzo, Firenze, Pistoia e Prato, mettendo in relazione similitudini e peculiarità organizzative e amministrative di questi enti di credito etico, così come emerge dall'ampia selezione di fonti archivistiche analizzate.
Questa ricerca si inserisce in un filone di studi che negli ultimi decenni ha profondamente rinnovato la storiografia economica medievale e moderna, mostrando come i Monti di Pietà rappresentino un esempio eloquente di questa complessità: nati da motivazioni etiche e religiose, essi svilupparono tecniche amministrative e contabili all'avanguardia, anticipando in molti aspetti le moderne pratiche bancarie.
Il libro di Paola Pinelli, disponibile anche in open access, è edito da Firenze University Press nella collana Biblioteca di Storia e sostenuto dal Centro studi sui Monti di Pietà e sul credito solidaristico con il finanziamento della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, della fondazione Cassa di Risparmio di Prato e con College of the Holy Cross di Worcester (MA).